Le vigne di tenute Vidi sono distribuite su appezzamenti differenti per altitudine ed esposizione, consentendo microvinificazioni mirate e una produzione di Trentodoc Metodo Classico che comprende Brut, Pas Dosé, Rosé e Riserva.
Ed è il Pas Dosé Trentodoc 2016 ad emergere nel 2026 con la Medaglia d’Oro al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino. È il secondo anno consecutivo che l’etichetta ottiene questo riconoscimento, a testimonianza del lavoro della famiglia Vidi e del valore della viticoltura di montagna.
Il vino affina per oltre 60 mesi sui lieviti e, dopo la sboccatura, riposa altri sei mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Una scelta che riflette la filosofia di una piccola realtà familiare orientata alla qualità e a una crescita misurata.
Oggi Tenute Vidi guarda soprattutto al mercato italiano e alla ristorazione, con apprezzamenti anche dall’estero, in particolare da Polonia e Croazia, mantenendo al centro il legame con il territorio e la ricerca della qualità.