“Il nostro stemma è stato creato da Francesco Vidi, unendo le lettere del cognome Vidi: il viso è l’espressione della nostra visione, ha una prospettiva dell’occhio non naturale rispetto a quella del viso, perché guarda avanti, ai progetti futuri con lo sguardo al passato, perché non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo e cosa abbiamo attraversato perché il nostro oggi lo dobbiamo alla nostra storia, ai nostri errori”.
Comincia così il racconto della Tenute Vidi di Francesco Vidi.Cosa c’è dietro questa cantina trentina? Molto lavoro, come spesso accade nelle piccole e medie realtà produttive, dove ci si divide tra vigna, cantina e ufficio. Senza dimenticare le persone che lavorano e fanno squadra in azienda: “Chi lavora sodo e fatica con e anche più di noi”.
Tenute Vidi propone una piccola gamma di Trentodoc, una linea di spumanti Metodo Classico (dal Brut al Pas Dosè, dal Rosé alla Riserva) destinata gli estimatori della bollicina trentina. “Ogni anno è un nuovo inizio. Il nostro lavoro non è mai uguale a sé stesso: cambiano le condizioni climatiche, mutano gli equilibri. È proprio questo a renderlo così affascinante”.







