Il Concorso Letterario “Racconti Intorno al Vino” in memoria di Nino D’Antonio, (giornalista, scrittore, saggista e grande amico delle Città del Vino) è a cura degli Ambasciatori di Città del Vino.
Il premio si propone di promuovere, attraverso la scrittura, la cultura del vino e il racconto dei territori e dei personaggi che ne sono i custodi. I racconti dovranno svilupparsi attorno al tema del vino e della sua cultura. Il concorso intende valorizzare la scrittura come strumento di narrazione dei territori, dei loro patrimoni materiali e immateriali, e di quella cultura del vino che intreccia tradizione, identità e conoscenza.
Anche per il 2026 il premio vede la collaborazione con Duino&Book, la rassegna letteraria “contenitore” di iniziative culturali che anima Duino Aurisina, nel cuore del Carso, città del vino triestina di confine. Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis promuove ogni anno il festival del libro “Duino&Book” e mette a disposizione cinque premi da 500 € ciascuno, destinati ai vincitori del concorso.
NOVITÀ: Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, grazie al sostegno della Regione Friuli – Venezia Giulia, mette a disposizione un ulteriore premio, assegnato al miglior racconto tra i cinque vincitori. Il premio consiste in un soggiorno in Friuli – Venezia Giulia con visita ai siti archeologici della regione e comprende: pernottamento nelle notti di venerdì e sabato, ingressi a musei e siti archeologici con visita guidata nell’ambito di un tour organizzato, rimborso delle spese di viaggio fino a 300 € e visita a una cantina del territorio con degustazione di vini.
Continua la collaborazione con Edizioni Jolly Roger che curerà la stampa e la distribuzione nazionale del libro che nascerà dalla pubblicazione dei racconti che saranno selezionati.
Il fil rouge dell’edizione 2026 del concorso “Racconti intorno al Vino” invita gli autori a esplorare il dialogo tra vino e archeologia, due universi legati dalla stessa radice: la memoria del tempo. “Vino e Archeologia” significa raccontare la vita che scorre sotto la superficie delle pietre antiche, le anfore riportate alla luce dagli scavi, le viti addomesticate dai popoli del Mediterraneo, i riti del banchetto e del sacrificio, i miti di Dioniso e Bacco. Ma significa anche osservare i paesaggi contemporanei che custodiscono ancora oggi questa lunga eredità. Nei racconti potranno rivivere i gesti dei vignaioli di un tempo, le scoperte che restituiscono sapori perduti o le voci di chi, nel presente, riscopre la storia attraverso un calice di vino.