L’INIZIATIVA E’ DEDICATA ALLA GIORNATA MONDIALE DELL’ENOTURISMO CON LE CITTÀ DEL VINO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
VENERDÌ 6 NOVEMBRE CONVEGNO SU VITICOLTURA DELLA RINASCITA POST SISMA DEL 1976 E DEGUSTAZIONE VINI STORICI
Sarà Cividale del Friuli a ospitare quest’anno l’Assemblea delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, importante momento di bilancio dell’anno che va a chiudersi e di programmazione per quello venturo dei 43 Comuni a vocazione vitivinicola – e 7 Pro Loco – della regione aderenti all’Associazione nazionale Città del Vino. Ma quest’anno il programma si espande a tre giornate ricche di avvenimenti – dal titolo Vinum in Fundo – tra approfondimenti su temi enoici, degustazioni con intento solidale, un concerto e la prima volta nella Città ducale del Palio delle Botti. Il tutto dal 6 all’8 novembre, in concomitanza con la Giornata mondiale dell’Enoturismo.
Si parte venerdì 6 novembre in Santa Maria dei Battuti alle 18.30 con un momento di approfondimento e riflessione a mezzo secolo dal terremoto del Friuli e della sua incidenza sulla viticoltura regionale. “Nell’anniversario del terremoto del Friuli del 1976 – sottolinea il filosofo ed esperto di vino Matteo Bellotto – daremo uno sguardo sui “terremoti” che hanno scosso il mondo del vino e dell’agricoltura e sulla rinascita negli ultimi cinquant’anni”. Bellotto modererà il dialogo tra Bepi Pucciarelli giornalista e consulente per l’area agroalimentare; Pierpaolo Rapuzzi viticoltore Ronchi di Cialla, Angelo Radica presidente nazionale delle Città del Vino, il sindaco Attilio Vuga già docente di Viticoltura e di Storia della vitivinicoltura e dei paesaggi viticoli; Filippo Butussi presidente del Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo. A seguire una speciale degustazione a sorpresa di vini storici. Ingresso libero.
Programma completo qui