OSO: gli shelter per la vite nelle esperienze di Donnafugata e Banfi

Proteggere le giovani viti dalla selvaggina, facilitando la gestione del vigneto: è la funzione degli shelter OSO raccontata nelle testimonianze di Donnafugata e Banfi.

Per i vigneti ad alberello di Pantelleria, Donnafugata riferisce di aver acquistato circa cinquemila protezioni nella versione completamente forata color sabbia. Una scelta legata alla funzionalità e al contenimento dell’impatto visivo sul paesaggio dell’isola.

Secondo l’azienda, la foratura favorisce l’aerazione, limita i ristagni di umidità e riduce l’effetto vela in un contesto caratterizzato dal vento. Consente inoltre i trattamenti fogliari senza rimuovere lo shelter. I ganci agevolano apertura e chiusura, mentre la possibilità di riutilizzo permette di impiegare le protezioni per più stagioni.

Donnafugata segnala anche la resistenza alle sollecitazioni dei conigli, che possono danneggiare le barbatelle. Banfi sottolinea invece praticità e tenuta strutturale degli shelter, utilizzati per proteggere le piante dagli animali e durante il diserbo sottofila.

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