Ottimizzare il lavoro in cantina e rendere più sostenibile la gestione dei residui della vinificazione: è questo l’obiettivo delle soluzioni sviluppate da GBM di Manfrini Gian Basilio, azienda specializzata nella meccanizzazione agricola e nella lavorazione dei raspi d’uva.
Le trinciaraspi GBM consentono di ridurre fino all’85% il volume dei raspi, facilitandone stoccaggio, trasporto e successivo avvio al compostaggio o ad altri utilizzi. Un processo che permette di contenere gli spazi necessari e i costi di smaltimento, migliorando al tempo stesso l’organizzazione delle operazioni in cantina.
Le macchine possono essere integrate direttamente con le pigiatrici esistenti, senza modifiche complesse agli impianti. Il materiale triturato viene inoltre convogliato nei contenitori senza interventi manuali dell’operatore, contribuendo a rendere il lavoro più efficiente e sicuro.