Il panorama enologico dell’Alto Piemonte si arricchisce di un nuovo, promettente vino rosato: un Colline Novaresi DOC nato dalle uve Nebbiolo che racconta una storia di tradizione, passione e collaborazione. Questo progetto unico prende vita tra le colline del comune di Briona, grazie all’iniziativa dell’IIS G. Bonfantini, storico istituto tecnico agrario in provincia di Novara. Il vigneto da cui provengono le uve è situato in un’area collinare generosa e suggestiva, ceduta in comodato d’uso gratuito dagli eredi del compianto prof. Carlo Garavaglio, indimenticato docente dell’istituto.
Questo dono ha dato vita a un progetto educativo che coinvolge direttamente studenti e personale scolastico, permettendo loro di vivere tutte le fasi della produzione vinicola, dalla vigna alla bottiglia. Non a caso, il nome del vino è stato scelto tramite un sondaggio aperto a tutti coloro che fanno parte della comunità scolastica, simbolo di un impegno condiviso e di una partecipazione attiva. Il vino, ottenuto da uve 100% Nebbiolo, esprime tutte le caratteristiche tipiche dei vini dell’Alto Piemonte.
Dopo un’accurata vendemmia e una vinificazione attenta nella rinomata cantina Torraccia del Piantavigna – partner del progetto -, il risultato è un Rosato Colline Novaresi DOC che affascina con il suo bouquet fragrante, con note sia fruttate che floreali, esaltando la tipicità dei Nebbioli di questa regione. Questo vino non è solo il frutto della terra, ma anche un simbolo di come tradizione e innovazione possano intrecciarsi. Gli studenti, guidati dai docenti esperti, hanno potuto apprendere i segreti dell’arte enologica, seguendo ogni passaggio produttivo con cura e dedizione.
Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di didattica esperienziale, dove l’istruzione si traduce in un prodotto concreto che porta in sé i valori del territorio. Questo Nebbiolo rosato Colline Novaresi DOC è più di un semplice vino: è il testimone di un’eredità culturale e didattica che si rinnova. Ogni calice racconta la passione di chi ha coltivato e trasformato le uve, portando avanti un sogno che unisce passato, presente e futuro. È un vino che celebra il lavoro di squadra, l’amore per il territorio e l’importanza di tramandare il sapere agricolo alle nuove generazioni. Con il lancio di questo vino, l’IIS G. Bonfantini dimostra come la collaborazione tra scuola, territorio e realtà produttive possa dare vita a progetti di eccellenza, capaci di valorizzare le risorse locali e formare i professionisti del domani.



