“Produrre rossi di alta qualità in Gallura, terra celebre per l’unica DOCG della Sardegna, quella del Vermentino, non era affatto scontato- racconta Dino Dini, enologo di Siddùra-. La sfida è iniziata con la selezione dei terreni più vocati per la coltivazione del Cannonau, vitigno simbolo dell’isola, e si è rivelata entusiasmante fin dalle prime fasi.”
“La strategia dell’azienda– spiega Mattia Piludu, direttore generale di Siddùra – è far emergere le gemme nascoste della Gallura, i grandi vini rossi. Questo territorio ha ancora molto da raccontare con i rossi, esattamente come ha già fatto con il Vermentino. Le uve a bacca rossa coltivate nei suoli granitici hanno dimostrato una straordinaria versatilità, sia nelle versioni più classiche del vitigno simbolo della Sardegna, sia nelle sue interpretazioni più innovative, dal rosato Nudo alla bollicina A’Mare.”