L’espressione moderna di una tradizione millenaria

13/02/2023

Nel lontano 1953, nella costa orientale della Sardegna, un gruppo di agricoltori dorgalesi fonda questa cantina storica con quasi 70 anni di attività, che ha avuto notevoli capacità di rinnovamento.

Attualmente Cantina Dorgali è costituita da quasi 200 soci provenienti anche da zone circostanti e che, coinvolti nelle scelte strategiche, svolgono un rigoroso lavoro in vigna mirato alla qualità dell’uva. L’attenta vinificazione esalta le caratteristiche varietali del Cannonau e del Vermentino, consentendogli di esprimere il loro carattere più autentico. Le produzioni puntano su basse rese per ceppo e si programmano tutte le lavorazioni fino alla vendemmia.

Questa filosofia guida l’amministrazione aziendale che con entusiasmo mette sempre più in evidenza le peculiarità delle viti e lo stretto legame con il territorio. I vigneti sono situati su vallate, altopiani e pendii terrazzati, tra il Supramonte e il Golfo di Orosei. Il suolo varia da zona a zona e fornisce un prezioso contributo alla qualità dei vini: sabbioso, vulcanico, calcareo, con presenza di scisto, basalto e granito. Le forti escursioni termiche giorno – notte delle differenti zone di provenienza delle uve e l’influenza della vicinanza del mare e la variabilità dei terreni, con disfacimento granitico in primis danno luogo ad uno speciale Vermentino di Sardegna.

Il Filine esprime i profumi del suo territorio sposando l’aspetto giovanile ad una struttura e una presenza gusto – olfattiva ben definita. La lavorazione prevede una fermentazione a temperatura controllata di 16°C, maturazione in acciaio, sosta sulle fecce per 4 mesi e affinamento di un mese in bottiglia, al naso è ampio, con un bouquet intenso dai delicati sentori di fiori di mandorlo e leggere note di frutta tostata, note di lentischio, cenni salmastri dove affiorano sia agrumi che frutti a polpa bianca, profumi di fiori di campo ed erbe aromatiche. Il gusto è caratterizzato da un ingresso fresco e sapido e da una buona progressione al palato, con un elegante chiusura che ripropone sentori fruttati e una equilibrata presenza dell’acidità che gli conferisce maggiore serbevolezza. Servito ad una temperatura di 8/10° C, è ideale come aperitivo e in abbinamento a frutti di mare crudi, primi piatti anche dai condimenti un po’ saporosi, carni bianche alla griglia, formaggi freschi come ricotta e caprini, salumi delicati.