“Un vino deve rappresentare gioia e piacere. Secondo noi il concetto di equilibrio in un vino è il principale parametro e deve invitare chi lo assaggia a ripetere l’esperienza” chiosa l’azienda, perché al di là dei premi sono le emozioni quelle che fanno innamorare.
Questo il commento dell’azienda delle Langhe sulle 3 medaglie vinte al Concorso Enologico Internazionale di Città del Vino 2025: al Barolo Boiolo Riserva DOCG 2019 nato dal vigneto di La Morra e affinato per 5 anni in botti di rovere; al Nebbiolo d’Alba Superiore DOC 2023 da vigneti storici in Diano d’Alba, frutto di una lavorazione lenta e calibrata: al Dolcetto di Diano d’Alba Superiore D.O.C.G. Sorì del Sot Vigna Autin Gross 2023, legato alla vigna Autin Gross, nella zona di Diano.
Un risultato di alto livello che conferma la tensione aziendale verso la qualità.