Martedì 8 settembre 2026, il Salone dell’Arengo del Broletto di Novara ospiterà la 40ª Giornata della Viticoltura, un appuntamento ormai storico dedicato al mondo vitivinicolo delle Colline Novaresi. L’edizione di quest’anno celebra un importante traguardo: 40 anni di attività di difesa integrata nei vigneti delle Colline Novaresi, un percorso che ha contribuito a rendere la sostenibilità un valore aggiunto per il territorio.
L’iniziativa è promossa dal Comitato della Convenzione Vitivinicola delle Colline Novaresi, che riunisce 14 Comuni – Barengo, Boca, Bogogno, Briona, Cavaglio d’Agogna, Cressa, Fara Novarese, Ghemme, Maggiora, Marano Ticino, Mezzomerico, Romagnano Sesia, Sizzano e Suno – con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio vitivinicolo locale e promuovere una viticoltura sempre più sostenibile.
La giornata prenderà il via alle ore 15.00, con la conduzione del giornalista Massimo Delzoppo del Corriere di Novara. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Ghemme Mirko Barbavara, del sindaco di Novara Alessandro Canelli e delle autorità presenti, il programma entrerà nel vivo con una serie di interventi dedicati all’evoluzione della viticoltura sostenibile.
Ad aprire il ciclo delle relazioni sarà Stefano Vercelloni, componente della Giunta esecutiva dell’Associazione Nazionale Città del Vino, che proporrà un intervento dal titolo “Considerazioni e cronistoria delle attività sostenibili nei vigneti delle Colline Novaresi”. Il suo contributo ripercorrerà le tappe fondamentali di un percorso iniziato quarant’anni fa, quando le Colline Novaresi furono tra i territori pionieri nell’adozione della difesa integrata. Attraverso una ricostruzione storica delle esperienze maturate, Vercelloni metterà in evidenza come la collaborazione tra amministrazioni locali, tecnici, viticoltori e istituzioni abbia permesso di sviluppare pratiche agricole sempre più rispettose dell’ambiente, anticipando temi oggi centrali come la sostenibilità, la tutela della biodiversità e la qualità delle produzioni.
A seguire interverranno Giuseppe Carlo Lozzia dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino sulla protezione integrata nel rispetto della sostenibilità, Ivo Rigamonti dell’Università degli Studi di Milano con una riflessione dal titolo “C’era una volta un tesista”, Pietro Binaghi con l’intervento “Scienza e Conoscenza”, Luciana Biondo, che illustrerà il passaggio dalla lotta integrata alla difesa biologica del vigneto, Michele Vigasio, dedicato alle innovazioni tecnologiche applicate alla sostenibilità in vigneto, gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario “G. Bonfantini” di Novara con la presentazione del vigneto sperimentale di Briona, ed Eugenio Arlunno, presidente di UNAVini, che approfondirà il tema “Spanna: antico nome, passato, presente e futuro”.
Al termine del convegno verranno consegnati gli Attestati di Merito a professionisti, tecnici, viticoltori e operatori che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla diffusione della difesa integrata, alla crescita della viticoltura novarese e alla promozione dei prestigiosi vini della provincia, anche attraverso l’attività di divulgazione e informazione.
L’evento rappresenta un’importante occasione di formazione e aggiornamento per operatori del settore, amministratori locali e appassionati. La partecipazione consentirà infatti l’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Dottori Agronomi e Forestali, Periti Agrari e Periti Agrari Laureati.
La manifestazione si concluderà intorno alle 18.00-18.30 con un momento conviviale dedicato alla degustazione dei vini delle Colline Novaresi e dei prodotti tipici della tradizione locale, un’occasione per valorizzare le eccellenze enogastronomiche del territorio e condividere quarant’anni di impegno nella tutela della qualità e della sostenibilità della viticoltura novarese.
Per informazioni è possibile contattare la Convenzione Vitivinicola delle Colline Novaresi (via Roma 21, Ghemme – tel. 0163 840101 – e-mail: p.mattioli@comune.ghemme.novara.it)