Produrre vino non è solo un’attività agricola, bensì espressione di un pensiero. “È
custodire la storia millenaria di un territorio, quello del Collio e dell’Isonzo, e al
contempo interpretarla con eleganza contemporanea”, spiegano dal Castello di
Spessa, traducendo il fare vino in visione e cultura.
Nonostante la complessità crescente del settore, l’investimento quotidiano
aziendale non retrocede: “La passione per la bellezza, la nostra terra, la natura e le
sfide autentiche ci muove ogni giorno. Ogni annata è una storia nuova da
raccontare”. Il vino esprime così valori duraturi, rispetto per i luoghi d’origine e
veicolo d’identità.
Come dice Loretto Pali, Proprietario del Castello di Spessa dal 1987: “Nel vino c’è gioia, salute e bellezza” un motto aziendale, uno stile di vita.