Il vino come strumento di incontro, cultura e condivisione: è questa la visione di Cantine del Notaio, raccontata dal titolare Gerardo Giuratrabocchetti. Per il brindisi al 2026, la scelta simbolica è La Stipula, nella versione bianca e rosé, un vino che esprime la personalità dell’Aglianico del Vulture con uno stile armonico, versatile e contemporaneo.
Per Cantine del Notaio il vino non è solo prodotto, ma gesto culturale: parte integrante della cucina italiana e della convivialità, capace di favorire il dialogo e rafforzare il senso di comunità.
Il 2026 sarà un anno strategico anche sul fronte dell’enoturismo, con l’obiettivo di valorizzare il Vulture come destinazione enogastronomica di qualità, dove vino, territorio, accoglienza e cultura diventano un unico racconto identitario.