In una delle valli più scoscese delle Cinque Terre, precisamente la valle di Possaitara, parte nel 2004 il sogno di Samuele Heydi Bonanini, titolare dell’azienda agricola Possa: una tenuta di rara bellezza, un mix di viti, agrumi, piante mediterranee e aromatiche, tutto contornato da api e altri animali impollinatori; insomma una vera e propria oasi di biodiversità a picco sul mare. Un territorio unico che fa sfoggio di sé anche nei bicchieri di vino, degna rappresentazione di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente che punta a creare quell’equilibrio tra uomo e natura troppe volte sottovalutato.
Da sempre Bonanini conduce l’azienda rispettando la tradizione e, al contempo, guardando al futuro con nuovi metodi di affinamento e vinificazione e soprattutto con attività destinate ai bambini o ai migranti. La mission aziendale punta a preservare l’identità di un territorio conosciuto in ambito vitivinicolo fin dai tempi dei romani. Tutto è partito quindi con lo studio e il recupero di diverse varietà autoctone quasi scomparse, reimpiantate e messe in produzione.
E ad oggi sono 19 le varietà di vitigni autoctoni coltivati in azienda, un piccolo tesoro di biodiversità locale. In cantina è stato riproposto l’uso del legno, non necessariamente rovere, ma anche acacia, castagno e ciliegio ossia i legni della tradizione locale. Il risultato ha dato un ottimo prodotto annoverato dalle guide. Per i lavaggi dei locali, dei vasi vinari e le attrezzature non vengono usati prodotti chimici ma solo vapore ad alta pressione, a conferma di quanto la cantina sia attenta all’ambiente. L’intento finale è infatti quello di far sì che l’azienda diventi “chimica free”, potenziando negli anni l’uso di energie rinnovabili, primo tra tutti quella solare.
Al Concorso enologico 2024 di Città del Vino, speciale Bio, Possa ha ottenuto due riconoscimenti. Una Medaglia d’Oro per il D.O.P. Cinque Terre Sciacchetrà 2018, è l’oro delle Cinque Terre, un vino bianco dolce di grande stoffa, beva e prodotto simbolo della zona; la macerazione gli dona un lato tannico, ben integrato tra freschezza spiazzante e sapidità infinita, chiudendo dolce, ma mai stucchevole. E una Medaglia d’Argento per il D.O.P. Cinque Terre Sciacchetrà UWW Underwater Wine 2021, un vino bianco dolce luminoso, di grande beva; la macerazione gli dona un lato tannico, ben integrato tra freschezza spiazzante e sapidità infinita, chiudendo dolce, ma mai stucchevole; l’affinamento sott’acqua gli regala grande vitalità.


