Tre domande a Marco Sandre sullo stile del vino di oggi.
Cosa non deve mai mancare in un vino?
“La tipicità, ossia le caratteristiche che contraddistinguono il vitigno e quindi il vino e soprattutto la zona di produzione. Lo stesso vitigno prodotto in varie zone d’Italia deve comunque mantenere le peculiarità dettate da terreno e clima.”
Cosa non si può perdonare a un vino?
“La mancanza di pulizia. Al giorno d’oggi, con le conoscenze che ci sono e con le tecniche di lavorazione sempre in continuo sviluppo, non si possono accettare vini con difetti sensoriali.”
Quanto conta l’anima del prodotto anche a fronte di una competizione come quella a cui avete partecipato?
“Il vino è frutto di un lavoro dettato da tradizione, amore e passione. Quindi non deve essere mai snaturato per nessun motivo. Il vino non è solo una bevanda, ma un racconto di migliaia di particolari dettati dal lavoro delle persone, dal territorio, dal clima, e per questo va mantenuto tale.”