C’è uno spazio inesplorato nel mercato del vino: quello di chi cerca la freschezza di un bianco senza rinunciare all’identità di un rosso. A colmare il vuoto è Siddùra con Èros, un Colli del Limbara IGT con 12% di alcool, pensato per essere servito fresco, tra i 10 e i 12 gradi.
Non un rosato, ma un rosso a tutti gli effetti che unisce immediatezza e struttura. Il progetto, nato per intercettare consumi più flessibili e informali, ha visto la cantina gallurese collaborare con il prestigioso Laboratoire d’Oenologie Rolland & Associés.
In vigna si è lavorato per contenere l’accumulo zuccherino; in cantina, dopo una breve macerazione sulle bucce, il vino fermenta senza la parte solida, mutuando tecniche tipiche dei bianchi per preservare freschezza e frutto. Il risultato è un rosso contemporaneo da uve aziendali. Come recita il suo claim: il desiderio va servito fresco.