Rural School: le cose buone fanno scuola

26/09/2017

Al via i corsi di biodiversità agricolaa tema da fine settembre ad aprile nella sede del Prosciutto Bar – Rosa dell’Angelo (via per Parma, 6) a Traversetolo (Parma). In aula docenti esperti come Enzo Melegari, Mauro Carboni e Alessio Zanon

Sceso il sipario sui due Rural Festival Emilia e Toscana che si sono svolti a Rivalta di Lesignano de’ Bagni (Parma) il 2-3 settembre e a Gaiole in Chianti (Siena) il 16-17 settembre 2017, facendo registrare un successo da record di visitatori e grande soddisfazione oltre ogni aspettativa per organizzatori e produttori, Rural, che si dedica alla valorizzazione della biodiversità agricola del territorio tosco-emiliano, non si ferma. Sono infatti in cantiere importanti novità: su tutte i nuovissimi corsi di biodiversità agricola a tema che si terranno da fine settembre ad aprile nella sede del Prosciutto Bar – Rosa dell’Angelo (via per Parma, 6) a Traversetolo (Parma). La Rural School offre l’opportunità unica di riscoprire la biodiversità direttamente sul campo, anzi nei campi, e di apprendere quei saperi che scandiscono la vita di agricoltori e allevatori custodi che vivono nel rispetto della natura, proteggendo e valorizzando antiche varietà vegetali e antiche razze animali. Maestri di comprovata esperienza come Enzo Melegari (docente dell’istituto tecnico agrario di Parma e uno dei maggiori esperti di piante da frutto dell’Emilia), Mauro Carboni (agronomo che si occupa di varietà vegetali a rischio di estinzione della regione) e Alessio Zanon (etnologo zootecnico, interessato al recupero delle razze zootecniche in pericolo di estinzione) accompagneranno gli iscritti in un viaggio approfondito nella biodiversità. Ogni lezione teorica sarà seguita da una visita a tema nei campi, nelle stalle e negli stabilimenti di lavorazione dei prodotti. Ecco la programmazione dei primi sette corsi che si svolgeranno ogni sabato, dal 30 settembre al 25 novembre, dalle 9 alle 16. Si parte con i frutti antichi (il 30 settembre): i docenti Melegari e Carboni descriveranno le antiche varietà da frutto, approfondendo le tecniche colturali (scelta del terreno, impianto, concimazione e principali avversità), a seguire visita al frutteto di biodiversità e degustazione. Il 14 ottobre si parlerà di antiche razze bovine emiliane da latte con il docente Zanon che mostrerà le differenze tra Grigia d’Appennino, Ottonese, Bardigiana e Bianca Val Padana, le tecniche d’allevamento e alimentazione, le caratteristiche lattiero-casearie del loro latte per poi visitare la stalla “della salvezza”, riaperta dopo anni per ospitare queste antiche e pregiate razze bovine da cui si ricavano formaggi unici. E per concludere degustazione. Si proseguirà il 21 ottobre, sempre con Zanon, che presenterà le pecore autoctone dell’Appennino settentrionale, la tecnica di allevamento, l’alimentazione e le relative produzioni tipiche (carne, latte e lana) con successiva visita a un pastore transumante che parlerà della propria storia fatta di passione, sacrificio ma anche di tanta soddisfazione. Si parlerà di maiale nero e della produzione di prosciutto stagionato il 28 ottobre con Zanon e con esperti dell’azienda Rosa dell’Angelo di Traversetolo (Parma) che alleva maiale nero sulle colline di Rivalta (Parma) allo stato semi brado (visita in fuoristrada all’allevamento), visita alla produzione e alle cantine di stagionatura e degustazione finale. Per il mese di novembre appuntamento l’11 con i trattori d’epoca Landini: esperti del settore illustreranno la storia di questa ditta, le diverse tipologie e la loro meccanica, visita all’esposizione di alcuni modelli all’Agricola Rosa dell’Angelo di Rivalta (Parma) con messa in moto del Landini testa calda e infine degustazioni di prodotti di biodiversità. Il 18 novembre sarà la volta degli asini d’Italia con Zanon e con l’allevatore Giuseppe Borghi che possiede la più grande azienda agro-zootecnica a livello internazionale specializzata nell’allevamento asinino e la principale filiera del latte di asina. Si partirà dalla classificazione delle razze, per poi passare alle attitudini, alle tecniche di allevamento e all’alimentazione. Focus poi sulla riscoperta dell’allevamento dell’asino nella realtà agricola italiana e visita quindi all’allevamento di Borghi nel reggiano e infine degustazione. Ultimo appuntamento del mese, il 25 novembre, con la produzione di culatello da maiale nero sempre con Zanon e gli esperti di Rosa dell’Angelo di Traversetolo. Si partirà dalla tecnica di allevamento fino ad arrivare all’alimentazione, quindi visita all’allevamento di maiali neri e alla produzione di culatelli di Rosa dell’Angelo a Busseto (Parma) e degustazione finale. Il numero massimo a ogni corso è di 15 partecipanti. Degustazione e trasferimento sono compresi nella quota d’iscrizione.

 

Per informazioni e prenotazioni: 342.9128266 e info@rural.it