Nebbiolo e non solo

05/01/2023

Una vigna sognata e realizzata nel paesaggio incontaminato dei Colli del Monte Limbara che si staglia all’orizzonte ingentilito dalle varie sfumature color pastello, rosa, violetto, grigio che assumono le sue aguzze rocce di granito con il variare della luce… Sughere contorte sembrano inseguirsi tra pascoli e campi di fieno, macchie di olivastri centenari incurvati dal Maestrale, geometrie di muri a secco interrotti da cespugli di corbezzoli, more, agrifogli, fichi e profumi di macchia, mirto, ginepro…

Qui, incastonata in una natura rigogliosa e dalla bellezza struggente, si trova la storica Azienda Vitivinicola Tenuta Muscazega situata nel cuore della Gallura, nord-est della Sardegna, tra i Comuni di Luras, Nuchis e Tempio Pausania. La Tenuta si estende su circa quaranta ettari a circa 500 metri sul livello del mare ed è circondata dai ruscelli Minnisio e San Paolo superato da un suggestivo ponticello di epoca romana, il “Ponte e’Nughes”.

L’antica struttura, dove oggi è disponibile un’elegante Guest House, risale ai primi dell’Ottocento ma nel 2006 è stata trasformata in Azienda Vitivinicola da Laura Carmina, pittrice romana innamorata della Sardegna, in omaggio ad una terra granitica dalla bellezza struggente. In questo luogo le viti di Nebbiolo, importato dal Piemonte circa 200 anni fa, hanno trovato il terreno ideale per esprimere le loro caratteristiche uniche guadagnando l’appellazione IGT, così come anche il Vermentino Superiore DOCG, universalmente riconosciuto come il bianco più puro ed originale della Sardegna.

Il nome sardo della Tenuta “Muscazega” (che sta per “mosca cieca”) dà ora il nome al suo rosato di Nebbiolo IGT Muscazega che vi viene prodotto in purezza. I due rossi Disizu (maturato in acciaio) e L­unas (affinato in botte) Nebbioli Colli del Limbara IGT hanno vinto entrambi una Medaglia d’Oro nella speciale sezione Premio Nebbiolo della XX edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino. Vini dal colore rosso rubino intenso con sfumature granate, profumo avvolgente con bouquet di bacche rosse ed erbe aromatiche e sapore persistente con un buon grado di acidità, mitigato dall’affinamento in legno con una chiusura tannica, bene accompagnano i piatti più vigorosi della tradizione italiana, in particolare quelli a base di carne di manzo, maiale, cinghiale e pollame, brasati o alla griglia.

I prodotti dell’Azienda, che è associata al Movimento Turismo del Vino, sono stati inseriti nella prestigiosa guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club 2023.