Dalla tradizione all’innovazione, il Lambrusco ridefinisce il panorama enologico con identità e carattere. Due domande a Francesca Benini, Direttrice Sales & Marketing Cantine Riunite & Civ.
Negli ultimi anni il Lambrusco si è proposto come vino versatile, adatto alle cucine e ai sapori di molte tradizioni culinarie differenti: che effetti avete registrato sui consumi?
“Il Lambrusco è da sempre sinonimo di incontro e versatilità, un vino capace di adattarsi a molteplici cucine e tradizioni gastronomiche. Questo aspetto si è rafforzato negli ultimi anni grazie al crescente interesse internazionale per i vini frizzanti e di carattere”.
Il Lambrusco è un vino giovane o da giovani?
“Il Lambrusco ha radici antiche e una storia profondamente legata alla tradizione emiliana, ma è anche un vino capace di parlare ai giovani di oggi. Il suo carattere informale, il basso contenuto alcolico e la freschezza lo rendono perfetto per chi cerca esperienze di consumo nuove e dinamiche. Lo vediamo chiaramente con la Generazione Z, sempre più orientata verso vini conviviali, accessibili ma di qualità, con una forte identità e una storia autentica da raccontare”.