Una passione antica, un progetto di vita

03/11/2022

Un progetto di vita che coinvolge la sfera personale e quella lavorativa, una passione condivisa per la coltivazione della vigna e per la vinificazione: questo il segreto alla base del successo dell’Azienda Termine Grosso oggi gestita da Antonio Giglio Verga e sua moglie Patrizia, entrambi agronomi.

Passione ereditata dalle passate generazioni, da secoli proprietari di terreni con un ruolo di notevole prestigio nell’economia agricola del territorio. In questi ultimi anni Antonio e Patrizia, che condividono anche un progetto produttivo eco-sostenibile che non rinuncia alle più moderne tecnologie, hanno dato nuovo impulso alla filosofia aziendale convertendo tutte le colture all’agricoltura biologica, alimentando integralmente stalla, cantina e case con energia prodotta da pannelli fotovoltaici e restituendo nuova vita al piccolo borgo dove vivono insieme alle persone che lavorano con loro.

L’attività è incentrata con entusiasmo e impegno sulla cerealicoltura e sulla zootecnia, sulla lavorazione di uve di varietà locali ed internazionali e sull’allevamento di vacche podoliche e pregiati cavalli sportivi.

Ai numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali si sono aggiunte le due Medaglie d’Oro assegnate dalla XX edizione del Concorso Enologico Internazionale delle Città del Vino al Donnanò 2019 e al Don Fabrizio Anniversario 2017.

Il Donnanò 2019, un bianco di colore giallo più e meno intenso, al naso spazia dalla mandorla per arrivare a piena maturazione a note di camomilla, salvia e mentuccia e note di spezie molto delicate, mentre al palato si impone e stupisce per un corpo quasi da vino rosso per la sua pienezza ma al tempo stesso elegante ed armonico.

Il Don Fabrizio Anniversario 2017, dalle tinte rubino tendenti al granato, al naso regala sentori di frutta sotto spirito, fiori e spezie dolci, mentre al palato è ben tannico con un corpo pieno e una bella acidità, ottimo per accompagnare salumi, caprini calabresi e grigliate di carne.