OLTREGUSTO 2017: un dialogo tra pubblico e territorio

20/09/2017

E’ stato un lungo weekend di incontro, confronto e dialogo quello appena trascorso in terra pavese. Si è infatti chiusa la seconda edizione di OLTREGUSTO, svoltasi nella sede di Enoteca Regionale di Lombardia a Broni (Pavia). Un nutrito numero di pubblico, preparato e di ottimo livello, insieme a giornalisti, blogger e media rappresentanti della stampa di settore hanno partecipato alla manifestazione organizzata dall’Associazione Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepò Pavese in collaborazione con il Consorzio Tutela vini Oltrepò Pavese ed Enoteca Regionale di Lombardia. L’evento ha coinvolto una trentina di espositori tra aziende agricole e cantine con l’intento primario di valorizzare e promuovere la qualità dei prodotti tipici di un territorio – l’Oltrepò Pavese – che merita di far sentire la propria voce con una comunicazione incisiva e corale.

La serata inaugurale “A cena con l’opera” ha celebrato il connubio tra due differenti espressioni d’arte, la musica e la buona cucina, grazie alla ricerca culinaria degli abbinamenti dello chef Daniele Mascherini e alle performance canore di artisti di calibro come il soprano Susie Georgiadis, il tenore Carlos Antonio De Lucia accompagnati della pianista Irina Kravchenko che hanno letteralmente conquistato gli ospiti. 

Se mai avessimo avuto dei dubbi sul rilancio dell’Oltrepò Pavese – ha sottolineato nel suo intervento il Presidente della Strada dei Vini e dei Sapori Roberto Lechiancoledopo questa seconda edizione siamo più che mai convinti ed incoraggiati a proseguire in questa direzione, poiché Oltregusto si conferma essere la perfetta sintesi del cammino che la Strada sta intraprendendo.”

Grandi protagonisti della domenica gli show cooking stellati di due nomi di spicco della ristorazione italiana, Claudio Sadler e Fabrizio Ferrari, entrambi fortemente legati all’Oltrepò, uniti nel sostenere quanto sia importante e prioritario farsi portavoce di un messaggio diretto e forte partendo dall’elemento di punta di questa terra meravigliosa, il vino – nella fattispecie il Pinot Nero – per poi estendersi alle altre eccellenze, veicolando in una sola voce una serie di risvegli che di fatto stanno già avvenendo.  

Oltregusto ha compiuto il primo passo e tutti sono concordi nell’augurarsi che questo sia il giusto punto di partenza di un’azione di costruzione che ha tutti i presupposti per arrivare lontano.