La Cantina di Solopaca e il progetto di zonazione: quattro espressioni di Falanghina

Approfondire la conoscenza del territorio della Valle Telesina, mappando e valorizzando le peculiarità dei vigneti dei soci della cantina, che oggi raccoglie 600 viticoltori per 1.100 ettari vitati e una produzione annua di circa 4 milioni di bottiglie. Questo l’obiettivo del progetto “Identitas” avviato nel 2019 dalla Cantina di Solopaca – storica cooperativa campana -, sotto la guida del presidente Carmine Coletta e in collaborazione con l’enologo Vincenzo Mercurio.

Nel 2021, uno studio ha portato alla creazione di quattro vini Falanghina distintivi, rappresentativi di macroaree specifiche del territorio. Le uve sono state raccolte simultaneamente per esaltare le differenze di maturazione dei vari suoli e vinificate con una tecnica “in rosso”, caratterizzandosi per il colore ambrato e le sfumature aranciate, tipiche degli Orange Wine.

I quattro vini, denominati Ignis, Fluvius, Luvis e Calcis, riflettono la natura geologica dei suoli di origine:
Fluvius (località Padulo, 50 mslm): suoli alluvionali limo-sabbiosi e ghiaiosi, di origine fluviale. Profilo aromatico: ginestra, albicocca, ananas, mela e cedro.
Ignis (località Bagno, 72 mslm): suoli vulcanici con ignimbrite campana e depositi piroclastici. Profilo aromatico: ginestra, albicocca, pesca, accenni di zolfo e pietra focaia.
Luvis (terrazzamenti sabbioso-ghiaiosi): depositi detritici con coperture piroclastiche. Profilo aromatico: albicocca, ananas, pesca, banana, mimosa, vaniglia, sandalo, pietra focaia e pietra di fiume.
Calcis (pendici calcaree del Camposauro): suoli ricchi di dolomie e calcari del Mesozoico. Profilo aromatico: ginestra, albicocca, vaniglia, sfumature di pietra di fiume e pietra focaia.

Nonostante l’uso dello stesso vitigno e delle medesime tecniche di vinificazione, emerge chiaramente come il suolo influenzi in modo determinante il profilo organolettico dei vini. L’analisi sensoriale ha rivelato una notevole ricchezza e diversità olfattiva, sfidando le tradizionali concezioni della Falanghina e aprendo nuove prospettive per il consumo, la temperatura di servizio e gli abbinamenti gastronomici.

Questo studio rappresenta un esempio avanzato di come l’enologia moderna possa allinearsi alle aspettative dei consumatori, con un approccio scientifico capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità produttiva, offrendo ai produttori strumenti gestionali preziosi per interpretare le esigenze del mercato contemporaneo.

Cerca la città del vino
Generic filters

Ultime Notizie

adv