Il successo della grappa riparte dal sud

19/12/2017

Dicembre, tempo di bilanci. Anche per la Distilleria Castagner di Visnà di Vazzola, che chiude l’annata forte di importanti riconoscimenti. Il più recente, quello attribuitole dalla guida BIBENDA lo scorso 18 novembre a Roma, all’Hotel Rome Cavalieri Waldorf Astoria, dove a Roberto Castagner sono stati assegnati gli ambitissimi 5 grappoli d’oro per tutte le 5 grappe presentate. La Guida BIBENDA 2018 completamente rinnovata, terza edizione online, realizzata anche come applicazione, supererà le 700.000 copie, recensendo oltre 2100 aziende, 27000 vini, 2000 Ristoranti di qualità, 200 aziende di olio, 50 produttori di Grappa.

La cerimonia di presentazione è stato un evento esclusivo: i 1000 partecipanti hanno potuto degustare le migliori preparazioni dello Chef Fabio Boschero a cui sono state abbinate oltre 600 etichette e tutte le 5 Grappe Fuoriclasse Leon.

Sono onorato di questo riconoscimento. Ancor più pensando che il medesimo punteggio ci è stato assegnato nel 2016, così come il premio come “miglior Produttore di grappa” – dichiara Roberto Castagner titolare dell’unica distilleria a vantare una così alta votazione per tutti i prodotti presentati alla 20^ edizione della Guida. Oggi la grappa sta conquistando anche i mercati internazionali. Grazie alle riserve più prestigiose ora può sostenere il confronto con i più grandi cognac, rhum e whisky.

Oggi la vera sfida è diffondere la cultura di questo distillato per accrescere nel consumatore la capacità di percepirne la qualità – conferma Castagnerperché la grappa, al pari del vino, si affermi come vero orgoglio Italiano. I professionisti che si sono lasciati guidare in questa direzione,  stanno accrescendo il successo del proprio locale”. Successo testimoniato anche dal fatturato della Distilleria Castagner,  che dagli 11.950.000 Euro del 30 giugno 2016 balza ai 13.150.000 Euro di fine giugno 2017.

In uno scenario nazionale che vede una sostanziale stagnazione e solo poche aziende di Grappa crescere nell’anno (dati I.R.I. al settembre 2017), spicca la Castagner Acquaviti essendo tra quelle con il maggior tasso di incremento:

+ 6 %  nel canale G.D.O (grande distribuzione organizzata),

+ 15% nel Canale HO.RE.CA (fuoricasa) 

+ 30 % nell’export.

Il segmento più performante dal punto di vista commerciale, è l’alta gamma dell’azienda che include i brown spirits della Linea Fuoriclasse, distillati che nel processo di invecchiamento acquistano un prezioso colore ambrato. Soprattutto le riserve 2 e 3 anni e le pregiate 7 e 15 anni. Tra gli white spirits svetta la grappa bianca di Prosecco, la cui impennata nelle vendite, trascinata dalla forza del brand prosecco, è principalmente riconducibile all’intuizione di proporla, sia nel fuoricasa che nel consumo domestico, con una nuova modalità di servizio: freddissima nel secchiello del ghiaccio. Una soluzione che funziona bene ed è piaciuta moltissimo.

Chiudiamo questa annata con un’innovazione che a mio avviso segnerà una svolta nella storia della produzione. Con un investimento importante abbiamo messo a punto una tecnologia che consente la distillazione della buccia d’uva al netto di vinaccioli e peduncoli d’acino, assicurando alla Grappa livelli prima impensabili in termini di purezza ed espressione aromatica. Proprio ciò che serve ai barman per realizzare un cocktail moderno. Perché sono convinto – conclude Castagnerche nei prossimi anni, la Grappa rappresenterà la vera novità nel mercato mondiale dei superalcolici”. 

Intanto i segnali più interessanti arrivano dal Sud: sempre secondo i dati I.R.I. al settembre 2017, le regioni più performanti in termini di vendite grappa risultano essere Sicilia (+9%), Campania (+8%)  e Puglia (+3%).

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