Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida è intervenuto alla cerimonia di premiazione del Concorso Enologico internazionale che si è svolta a Roma in Campidoglio, Sala della Protomoteca, sabato 5 luglio. L’Associazione diventa “Ambasciatore della Qualità” a sostegno della candidatura cella cucina italiana Patrimonio Mondiale Unesco.
“I Comuni vanno valorizzati, perché il ruolo dei sindaci, che sono al servizio della loro comunità, è il più faticoso e meno pagato d’Italia”: lo ha detto il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso dell’evento di premiazione dei vincitori del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, a Roma, alla Sala della Protomoteca in Campidoglio, lo scorso 5 luglio, alla presenza dei rappresentanti delle Aziende premiate e dei loro sindaci. Nel corso dell’evento Lollobrigida ha consegnato ad Angelo Radica, in quanto presidente dell’Associazione Città del Vino, la targa di riconoscimento di ambasciatore della qualità a sostegno della candidatura della cucina italiana a Patrimonio Mondiale Unesco.
Lollobrigida ha proseguito: “Anche per questo non manco all’invito a partecipare a questo evento. Riuscire a vedere che, attraverso il loro impegno, viene valorizzato anche un prodotto strategico come il vino è per noi particolarmente rilevante. Ci dedichiamo molto alla promozione delle eccellenze italiane e, anche attraverso a candidatura della cucina italiana a patrimonio Unesco, raccontiamo la nostra qualità e la filiera del benessere rappresentata dal Made in Italy”.
La XXIII edizione del Concorso Enologico Internazionale si è svolta a Siena dal 6 all’8 giugno scorsi, con la partecipazione di circa 1.500 campioni di vino provenienti da tutta Italia e da 11 Paesi esteri. A Roma sono state premiate le aziende e i sindaci dei Comuni dove hanno sede.
Il presidente Radica ha parlato di uno “sforzo organizzativo importante” per l’organizzazione del concorso. Dal 1987, da quanto è nata l’Associazione, è stata fatta tanta strada. “Mettiamo a disposizione dei sindaci strumenti operativi – ha detto – come il rapporto sull’enoturismo, il lavoro sul Piano regolatore delle Città del Vino, facciamo parte di tavoli ministeriali e siamo costantemente auditi in Parlamento. L’edizione del concorso di quest’anno è stata da record. Siamo tra l’altro gli unici che premiano anche gli amministratori oltre alle aziende, per sottolineare l’importanza dell’elemento di valorizzazione dei territori”.
Intervento anche da Alberto Bertucci, vicepresidente nazionale di Città del Vino e coordinatore del Lazio, che ha preannunciato l’avvio del percorso per l’investitura del Ministro Lollobrigida del titolo di “Ambasciatore Emerito delle Città del Vino”. Alla cerimonia di premiazione è intervenuto anche il presidente dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL), Massimiliano Raffa, che ha rivendicato l’aumento degli investimenti nel settore agricolo da parte della Regione.


