FEDERVINI e ASSOENOLOGI: sostenibilità e ricerca

12/04/2017

Le Imprese vinicole hanno investito enormemente in questi anni per migliorare e perfezionare la cura nella produzione dei propri vini: per questo chiedono a Federvini servizi ed assistenza sempre più efficiente ed aggiornata. L’accordo con Assoenologi, firmato durante Vinitaly, risponde proprio all’esigenza di una qualità sempre più pervasiva in ogni passaggio della filiera.

 

L’accordo fa parte di un percorso deciso in associazione – afferma Sandro Boscaini, Presidente di Federvinisu sollecitazione di numerosi Associati, a fronte delle richieste che le aziende ricevono sul mercato interno e nei mercati internazionali. Di qui l’esigenza di rispondere con altrettanta cura e professionalità alle aziende che tanta attenzione dedicano al consumatore, al territorio ed alla immagine dei propri prodotti, sapendo di portare nel mondo una immagine importante e positiva dell’Italia”.

Forti delle esperienze nell’attenzione alle Imprese e della professionalità degli Enologi, le due Associazioni hanno infatti deciso di collaborare più strettamente in materia di sostenibilità, di ricerca e di indagine analitica, i tre elementi caratterizzanti un concetto di qualità che va ben oltre le caratteristiche organolettiche del prodotto.

 “E’ un dialogo naturale ed importante – prosegue Riccardo Cotarella, Presidente di Assoenologivisto che le aziende strutturate hanno rapporti continui con gli Enologi. La formazione e l’affinamento della professione passa anche da un dialogo ed un confronto continuo con le imprese, dove gli enologi sono sempre più parte attiva nel supporto alle scelte strategiche. E le aree di approfondimento sono quelle che anche la nostra Associazione aveva messo fra le proprie priorità in questo momento”.

Oggi il tema della sostenibilità è sicuramente un punto qualificante delle imprese, non solo di quelle vitivinicole e degli spirits. La sfida è produrre attraverso un impiego consapevole delle risorse energetiche e dell’acqua, limitando l’impatto ambientale pur continuando ad essere sostenibili economicamente: è il concetto di value relevance, ossia la capacità di ottimizzare i processi ottenendo risparmi che vengono investiti a loro volta in modelli produttivi sempre più sostenibili. Un circolo virtuoso che fa bene all’industria e all’ambiente. 

La ricerca, dalla fermentazione alla conservazione alla logistica, è uno dei fiori all’occhiello dell’enologia italiana. Il vino, prodotto millenario, può riservare sorprese ogni giorno e il certificato analitico è oggi più che mai la ‘carta d’identità’ del prodotto, passaporto certificato della qualità italiana all’estero.