Comune di San Dorligo Della Valle - Občina Dolina

Sede amministrativa

Loc. Dolina 270 34018 San Dorligo della Valle TS

Identikit

Denominata negli ultimi secoli Dolina, dallo sloveno “valle, avvallamento”, assunse il nome attuale per un Regio Decreto del 1923: sotto il regime fascista si scelse di ripristinare il nome antico in uso nel periodo medievale, in riferimento al nome del patrono del luogo, sant’Ulderico; per quanto riguarda la seconda parte si tratta della traduzione di Dolina.
Le tracce delle prime frequentazioni umane nel territorio comunale risalgono alla preistoria, tuttavia i primi insediamenti stabili di una certa dimensione sono riconducibili alla cultura degli Istri, la cui presenza è ben rappresentata, tra le altre tracce, dai due maestosi castellieri di monte San Michele e monte Carso, posti come a guardia dello sbocco della Val Rosandra. Il Comune conserva anche alcune importantissime testimonianze riguardanti la fine dell’antico regno istro; le ricerche degli ultimi anni stanno infatti dimostrando che la battaglia che vide inizialmente sconfitti i romani durante la prima campagna d’Istria, ebbe luogo proprio sul territorio comunale[8]. L’anno successivo alla succitata battaglia, i romani ritornarono in forze conquistando tutta la penisola, così anche il territorio oggi amministrato dal Comune di San Dorligo della Valle passò sotto l’ala di Roma.
La crisi dell’Impero romano colpì duramente anche queste terre, gli antichi abitanti, romani o romanizzati, protessero in città fortificate, mentre il territorio visse un primo rimboschimento. Finito l’Impero d’Occidente, il territorio triestino passò prima agli ostrogoti, che vi governarono per quasi un secolo, seguì poi la riconquista bizantina, che continuò la tradizione romana sino alla metà dell’VIII secolo. Dopo alterni domini, Trieste con tutto il territorio contermine passò all’impero franco, che dominò la città per cinque secoli. Dal sesto-settimo secolo si assiste ad una progressiva colonizzazione del territorio, che risulta essere, con il nuovo millennio, già solidamente strutturato.
Il tardo medioevo fu segnato dalle guerre tra Trieste ed il Duca d’Austria da una parte e la Repubblica di Venezia dall’altra per il controllo delle strategiche vie commerciali che passavano in primo luogo attraverso il distretto di Moccò e nei suoi pressi.
Il Seicento fu tuttavia segnato anche da un fatto bellico di non poca importanza: da anni avvenivano infatti scaramucce tra vicini sul confine austro-veneto; la goccia che fece traboccare il vaso e diede via alla sanguinosa guerra di Gradisca (o degli Uscocchi) avvenne proprio a Dolina.
Il Seicento fu tuttavia segnato anche da un fatto bellico di non poca importanza: da anni avvenivano infatti scaramucce tra vicini sul confine austro-veneto; la goccia che fece traboccare il vaso e diede via alla sanguinosa guerra di Gradisca (o degli Uscocchi) avvenne proprio a Dolina.
Dopo la prima guerra mondiale il Comune venne incluso nella regione amministrativa della Venezia Giulia, annessa al Regno d’Italia.

 

 

da non perdere

Chiesa di Sant’Ulderico
Castello di Moccò
Castelli e Grotta di San Servolo
Acquedotto romano
Antica Chiesetta di S. Maria di Siaris

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