Città del Vino dà il benvenuto a Qinhuangdao: la prima città cinese a entrare a far parte della più importante rete dei territori del vino

22/02/2017

(di Stefania Pianigiani)

L’Associazione Nazionale Città del Vino guarda alla Cina e la Cina guarda all’Italia. Siglato questa mattina a Roma l’accordo che ufficialmente registra la città cinese di Qinhuangdao come prima Città del Vino della Cina. Alla presenza del Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino Pietro Iadanza, del Direttore Paolo Benvenuti e Tian Xiangli, Segretario generale del PCC di Qinhuangdao, la firma del protocollo rappresenta  una finestra fondamentale per far conoscere il vino italiano in Cina e un primo piccolo tassello che l’Associazione Nazionale Città del Vino ha voluto porre per dare il via ad una importante collaborazione.

L’ambizioso obiettivo è quello di rilanciare l’immagine del vino italiano in Cina e creare una rete cinese delle città del vino capace di collaborare con la rete italiana per la promozione del turismo del vino, implementare la conoscenza del vino italiano in Cina, favorire l’offerta turistica basata sulla qualità del territorio, dei prodotti tradizionali e dei servizi, favorire iniziative progettuali transnazionali e la cooperazione a livello internazionale nelle tematiche d’interesse a sostegno delle imprese vitivinicole.

“I gusti dei cinesi stanno cambiando, si stanno muovendo verso l’Italia, dove il vino è molto apprezzato, ma forse ancora non sufficientemente conosciuto”. Questo è quanto afferma Tian Xiangli, che – a capo della delegazione cinese presente a Roma questa mattina – ha voluto sottolineare con forza l’apertura verso il nostro mercato e i nostri prodotti. “Qinhuangdaoè fortemente interessato a sviluppare iniziative e progetti economici e culturali secondo il modello della rete delle Città del Vino italiane, poiché ne condivide i valori e i principi generali che stanno alla base della sua attività istituzionale” ha continuato la Segretaria Generale.

Il Comune di Qinhuangdao – situato nella Provincia dell’Hebei su un territorio a forte vocazione vitivinicola – vanta antichissime tradizioni. Qui la Grande Muraglia Cinese sorge dal mare ed è proprio questa quella che i cinesi chiamano la “Capitale Estiva”, famosa per le affascinanti coste e le attrazioni balneari. Ma Qinhuangdao è anche una città antichissima, un porto cruciale della Cina del nord e un centro economico molto importante e una capitale a forte vocazione vitivinicole in netta ascesa, che intende porre le basi – e questo protocollo ne è l’esempio – per sostenere e promuovere le aziende vitivinicole locali, il turismo enogastronomico come strumento di promozione del territorio. Non a caso l’interesse della delegazione si è dimostrato molto forte anche nei confronti del Concorso enologico internazionale "La Selezione del Sindaco", l’ormai conosciuto concorso promosso e organizzato da Città del Vino, che prevede l’originale formula di coinvolgere sia le aziende produttrici di vini sia i Comuni in cui esse sono situate.  

Risalgono già all’anno 2007 i primi contatti tra il Comune di Qinhuangdao e l’Associazione Nazionale Città del Vino. Una conoscenza lunga diversi anni, che finalmente viene formalizzata con l’ingresso di Qinhuangdao nella Rete delle Città del Vino.