Capp Plast anticipa gli obblighi normativi e presenta il suo primo bilancio di sostenibilità, relativo all’esercizio 2024. L’azienda pratese, tra i principali operatori europei nella produzione e rigenerazione di imballaggi flessibili, contenitori e flaconi, sceglie così di rendicontare volontariamente il proprio impatto ambientale, sociale e di governance (ESG), dotandosi di uno strumento destinato a orientare le strategie future.
Il documento non si limita a fotografare le performance aziendali, ma nasce da un percorso di ascolto che ha coinvolto circa cinquanta stakeholder, tra dipendenti, clienti e fornitori. Attraverso questionari e survey dedicate sono state individuate le principali aree di interesse: efficienza energetica, riduzione delle emissioni in atmosfera, economia circolare e gestione dei rifiuti, salute e sicurezza sul lavoro, diritti umani, formazione del personale e logistica sostenibile.
Tra i dati più significativi emerge l’impegno sul fronte della transizione energetica. Nel 2024 circa il 30% del fabbisogno energetico complessivo dell’azienda è stato coperto da energia proveniente da fonti rinnovabili, una quota destinata a crescere. Sul versante dell’economia circolare, il bilancio evidenzia come quasi l’89% dei materiali sia stato avviato a recupero, riducendo al minimo il conferimento a smaltimento.
Ampio spazio è dedicato anche alle politiche rivolte alle persone. Capp Plast investe nella formazione continua del personale, sia per l’aggiornamento delle competenze sia attraverso iniziative dedicate alla sicurezza sul lavoro, come il Safety Day. Il bilancio richiama inoltre le attività sviluppate negli anni in materia di welfare aziendale, valorizzazione delle competenze e inclusione, insieme a un sistema di governance fondato su principi di trasparenza, correttezza, efficienza e responsabilità, supportato da certificazioni e autorizzazioni che attestano l’impegno dell’azienda.
«Redigere il bilancio di sostenibilità ha significato mettere nero su bianco, in maniera chiara e misurabile, l’impegno che l’azienda porta avanti sul fronte ambientale e sociale – spiega Filippo Baldi, responsabile marketing di Capp Plast –. Si tratta di una scelta importante, soprattutto considerando che operiamo nel settore delle materie plastiche, spesso al centro del dibattito ambientale. Per noi era fondamentale dimostrare con dati concreti l’attenzione che riserviamo a questi temi. Attraverso i nostri processi garantiamo un ciclo produttivo riciclabile e ripetibile nel tempo, capace di dare nuova vita e nuove forme a materiali che altrimenti diventerebbero rifiuti. Questo bilancio rappresenta quindi un punto di partenza per continuare a migliorare e a rendere sempre più misurabile il nostro contributo alla sostenibilità».