Calabria. Le Donne delle Città del Vino

26/10/2017

Sono produttrici di vino, enologhe, agronome, collaborano nelle aziende di famiglia o lavorano in proprio, dalla Locride all’area di Cirò rappresentano il volto dell’enologia della Calabria dinamica, giovane ed intraprendente che si arricchisce di un quid al femminile che apporta competenza, passione e garbo.

La degustazione al tramonto organizzata lo scorso 21 ottobre da Beatrice Brancatisano la dice lunga nella cura dei particolari, trasformando un filare di vigna  in un salotto di assaggio di Greco di Bianco con le tipicità prodotte con le sue mani, rendendosi testimone della sacra ospitalità della Locride. Il suo futuro è come agronoma nelle vigne del padre di cui ha già preso possesso trasferendone scienza e innovazione.

Plurimedagliata è Mariolina Baccellieri produttrice dei vini Greco di Bianco e Mantonico, i suoi vini s’impongono sempre al concorso enologico internazionale delle Città del Vino "La Selezione del sindaco" (all’edizione di Lisbona 2015 , a L’Aquila nel 2016, e quest’anno a Tramonti in Costa d’Amalfi) con la conquista di medaglie d’oro e d’argento. Della ricca casa-museo  di famiglia ne ha fatto un punto di degustazione  per appassionati ed enoturisti  e di  collezione di esposizione di medaglie, attestati, bottiglie pregiate e antichi attrezzi contadini.

Maria Maisano è titolare dell’omonima azienda  agricola e si occupa  soprattutto di pubbliche relazioni, di accoglienza  e degli aspetti amministrativi. Il suo vino Mantonico 2013 premiato al concorso "La Selezione del Sindaco" 2017 con medaglia d’oro è frutto della collaborazione e della ragionata gestione di un team tutto familiare, enologo a parte, che nella piccola azienda si occupa di tutto, ma  anche il Greco di Bianco nel 2016 è stato insignato da medaglia d’argento, due vini passiti che nonostante le condizioni climatiche di estati siccitose e particolrmente calde che limitano la produzione e la qualità enologica riescono ad esprimere la potenza evocativa di vini di storia millenaria.

Significativa è l’azione di Enza Librandi, sia da past president dei Lions dell’area di Cirò che nella azienda di Famiglia Librandi. Alla sua caparbietà si devono la cartellonistica stradale  e i totem diffusi  in tutto il paese che segnalano di essere in una Città del Vino con cantine e vigneti storici, le tante iniziative culturali che pongono alla ribalta il vino Cirò, declinandolo in tutti i settori, alla ricerca di continue sinergie e contaminazioni tra le arti, le professioni e le espressioni del territorio.