A Mamoiada la Cantina Malgari nasce dalla volontà di custodire le vigne di famiglia e dare continuità a una tradizione tramandata attraverso le generazioni. Francesco e sua moglie Valeria conducono poco più di tre ettari, con vigne di oltre un secolo appartenute alla nonna materna di Francesco, trasformando la produzione domestica in un’attività vinicola aperta all’accoglienza.
Tra questi filari Francesco è cresciuto, partecipando alla vendemmia e alla preparazione del vino insieme alla nonna, agli zii e al resto della famiglia. Un’esperienza collettiva che ancora oggi orienta il lavoro della cantina, fondato sulla cura quotidiana della vigna, sull’agricoltura biologica e su interventi contenuti, per preservare l’identità delle uve e del territorio.
Il vino simbolo dell’azienda è Onestu Cannonau di Sardegna DOC, espressione di questa ricerca di immediatezza e riconoscibilità. I nomi e le etichette, curati da Valeria, raccontano il legame con la famiglia e la lingua locale. Il rosato Giurà unisce i nomi dei figli, Giuseppe e Rachele, e richiama il colore delle loro guance da piccoli. Dissigiada, “desiderata”, nasce invece dalla reazione di chi assaggia il vino e vorrebbe portarlo subito con sé.
L’accoglienza completa il progetto di Malgari. Immersa nelle vigne e affacciata sul paesaggio di Mamoiada, la cantina ospita visitatori italiani e stranieri per degustazioni che permettono di conoscere il vino nel luogo in cui nasce. Un contesto raccolto, lontano dalla folla delle località costiere, dove scoprire la Sardegna attraverso il lavoro e i racconti di chi la abita.



