Nel cuore della Gallura, dove il granito incontra il vento e la vigna ha bisogno di ostinazione per farsi spazio tra le asperità della terra, nascono i vini firmati Ambrales, una realtà dinamica nata da un gesto non scontato: raccogliere l’eredità dei padri e trasformarla in un progetto contemporaneo.
“Produciamo vino perché ce l’abbiamo nel sangue – racconta Antonello – la vigna me l’ha lasciata mio padre, che a sua volta l’ha ricevuta da mio nonno. Portiamo avanti questa tradizione da generazioni, e anche se oggi è tutto più difficile, non ci possiamo fermare. Bisogna affrontare i problemi a testa alta, restare fedeli al passato e andare avanti, sempre al passo coi tempi.”
Una filosofia che si riflette nei nettari: ogni vino è frutto di un lavoro rigoroso in vigna e in cantina, con attenzione a equilibrio e acidità, tannini e aromi e alla sincerità del prodotto, che deve raccontare un territorio.
Qui il vino non è un prodotto, bensì un racconto: “Sulle nostre etichette c’è sempre un richiamo alla terra: è importante che chi beve il nostro vino sappia da dove viene. Il territorio deve essere sempre protagonista.”



