IL NUOVO FORMAT DI EVENTI CHE L’ASSOCIAZIONE LANCIA PER QUESTA STAGIONE E CHE DAL 21 GIUGNO AL 22 SETTEMBRE ANIMERÀ LE PIAZZE E LE STRADE DELLE CITTÀ DEL VINO PER UN CALENDARIO DI INIZIATIVE TUTTE DA VIVERE.
Finalmente ci siamo. L’estate è arrivata e con lei stanno arrivando anche Le Notti del Vino, il nuovo ciclo di eventi che l’Associazione lancia per questa stagione estiva, un grande festival delle Città del Vino che dal 21 giugno, solstizio d’estate, al 22 settembre, giorno dell’equinozio d’autunno, animerà le piazze e le strade dei Comuni delle Città del Vino per un calendario di iniziative tutte da vivere. L’evento è stato presentato anche al recente Vinitaly.
CULTURA DEL VINO
Ne parla il presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino Angelo Radica: “Siamo molto soddisfatti – afferma – della risposta che abbiamo avuto dai Comuni nostri associati che hanno fin da subito compreso lo spirito di questa nostra nuova iniziativa e hanno aderito convintamente, proponendo un calendario di eventi che per quattro mesi li vedranno protagonisti, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, da Friuli Venezia Giulia alla Puglia, insieme ai tanti produttori di vino che potranno così mettere in mostra, di territorio in territorio, quanto di meglio sanno fare, dalla vigna alla cantina. Ma non è solo un festival dedicato al vino – ci tiene a precisare Radica – quanto un’idea che vuol mettere al centro dei vari eventi le tematiche a noi care, dalle buone pratiche di gestione del territorio alla qualità della vita, argomenti che si intrecciano con il tema più generale di come diffondere e difendere la cultura del vino, che ciclicamente viene messa in discussione, vuoi da campagne che confondono il tema, importante e da non sottovalutare, dell’abuso dell’alcol con il consumo moderato e consapevole del vino che è un patrimonio culturale collettivo che fa parte della nostra storia, che non può essere banalizzato e che invece ha bisogno di cura e di attenzione”.
Radica, infatti, ricorda che il paesaggio rurale, che vede nella viticoltura il tratto tra i più caratterizzanti, è opera dell’uomo, è il frutto di secoli di storia, e per questo va protetto così come si tutelano opere d’arte e monumenti. “Ecco perché abbiamo voluto Le Notti del Vino, per non limitarci a degustare con piacevolezza dei calici di ottimi vini di qualità, ma anche per riflettere, tutti insieme, di quanto sia importante che questo patrimonio di saperi e di tradizioni sia salvaguardato e tramandato alle future generazioni. È parte fondamentale del nostro made in Italy, ultimamente sotto attacco anche per tensioni politiche internazionali che mi auguro possano trovare una soluzione”.
UN NUOVO MODO DI FARE FESTA
Le Notti del Vino nascono, quindi, dall’esigenza di rinnovare il rapporto tra le Città del Vino e il modo di “fare festa”: oltre agli appuntamenti tradizionali previsti dal calendario delle attività che ogni Comune organizza nel corso dell’anno, dalle feste del vino di primavera alle feste dell’uva in autunno, Le Notti del Vino vogliono essere qualcosa di diverso: momenti d’incontro che hanno come comune denominatore la promozione della cultura del vino, nelle sue possibili diverse declinazioni. Non solo degustazioni di vini e di prodotti tipici, ma anche iniziative che possano legare vino, cibo e cultura in modo indissolubile. Cultura del vino, infatti, vuol dire parlare del rapporto tra vino e giovani, di consumo moderato e consapevole, di sostenibilità e tutela dell’ambiente, di salvaguardia del paesaggio e rispetto per la natura, di promozione di luoghi del vino e delle loro tradizioni, di trasmissione di saperi e di conoscenze.
Per realizzare Le Notti del Vino l’Associazione Città del Vino ha voluto ribadire l’importanza del coinvolgimento delle Pro Loco, veri e propri bracci operativi della comunità locali, grazie anche al rilancio dell’intesa firmata nel maggio 2023 con UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) che in da allora si è posta obiettivo di realizzare attività in favore della crescita culturale e sociale dei territori in tutta Italia.
LA COSTELLAZIONE DELLE REGIONI
Per coordinare la comunicazione e facilitare la realizzazione di tanti appuntamenti in decine di Città del Vino, l’Associazione ha promosso l’ideazione di una nuova ed accattivante immagine che caratterizza Le Notti del Vino; il lavoro è stato realizzato dallo Studio Mumble di Cormòns (Gorizia), che ha predisposto un layout grafico coordinato che ogni Comune potrà utilizzare in piena autonomia e secondo le diverse esigenze, per la stampa di manifesti, locandine, cartoline, sacche porta calice, striscioni e molto altro, oltre che per la comunicazione sui social e nei propri siti web.
Il nuovo marchio de Le Notti del Vino focalizza il suo appeal su una serie di concetti-parole chiave che sono parte dell’esperienza proposta al pubblico che frequenterà gli eventi: sera, notte, estate, vino, socialità, territorio, emozione, esplorazione, percorso, tappe. Il percorso sul territorio diventa una costellazione: gli snodi ne costituiscono le polarità e allo stesso tempo le tappe, ma le costellazioni potranno cambiare forma a seconda della geografia che le ospita. Gli snodi possono essere di volta in volta i vini degustati, le città, le aziende, ecc. Una grande Italia fatta di regioni in forma di costellazioni.
DAL SOLSTIZIO ALL’EQUINOZIO
Gli eventi Le Notti del Vino, come già anticipato, potranno essere svolti dai Comuni Città del Vino nell’arco temporale compreso fra il 21 giugno e il 22 settembre 2025. Sarà l’occasione per valorizzare la promozione del proprio Comune quale “Città di Identità”, tenuto conto dell’istituzione del Registro delle Associazioni nazionali delle Città di Identità presso il Ministero dell’Agricoltura (Art. 40 Legge 27 dicembre 2023 n° 206, Made in Italy), a cui è iscritta l’Associazione Nazionale Città del Vino, così come l’Associazione Città dell’Olio con la quale sono ormai consuetudine momenti di collaborazione e di condivisione di obiettivi strategici generali; è questo un elemento distintivo che unisce tutte le Città del Vino rafforzandone il loro ruolo di presidio del territorio.
Le varie iniziative si svolgeranno nei luoghi più belli e più rappresentativi delle varie Città del Vino, con l’intento di valorizzare i centri storici, le corti, le vie e le piazze, i siti panoramici, parchi e anche castelli, rocche, fortezze, aree e spazi pubblici idonei ad accogliere i turisti e tutti gli appassionati che cercheranno, nel frequentare Le Notti del Vino, momenti di svago ma anche di riflessione e di formazione, esperienze vere e proprie e non solo buon vino da degustare. L’idea è anche quella di valorizzare la fruibilità e la godibilità dei luoghi anche tramite passeggiate, incontri, approfondimenti didattici e culturali, momenti musicali e concerti, presentazione di libri, spettacoli folkloristici, coinvolgendo gli abitanti e i visitatori.
Partner tecnico de Le Notti del Vino sono “Accessori da Vino” by Busini Srl, azienda di Colle di Val d’Elsa (Siena) di provata esperienza, oggi divenuta un solido punto di riferimento dell’accessoristica legata al mondo del vino e Cerve Group, leader nella produzione di calici in vetro.
