Comune di Nemi

Sede amministrativa

Piazza del Municipio, 9 74 Nemi (Roma)

Enti e aziende del territorio

Identikit

Posizionato quasi al centro dei Colli Albani, a 521 m s.l.m., Nemi è il comune più piccolo dell’area dei Castelli Romani, noto per la coltivazione delle fragole e per la relativa sagra, che si svolge ogni anno la prima domenica di giugno. Il centro storico è situato in posizione panoramica sul lago di Nemi, celebre per essere stato il luogo del ritrovamento nel 1927-1932 di due navi celebrative romane dell’età dell’imperatore Caligola, conservate nel Museo delle Navi Romane fino alla loro distruzione nel 1944.

Nemi è stata fregiata della “bandiera arancione” dal Touring Club Italiano per l’ottima qualità dell’accoglienza e del soggiorno del turista. Il comune è interamente incluso nel perimetro del parco regionale dei Castelli Romani.

Il toponimo di Nemi è legato al sostantivo della lingua latina “nemus” (“bosco”): con questa semplice denominazione, spesso accompagnata da aggettivi o complementi di specificazione (“nemus Dianae”, “nemus Aricinum”, “nemus Artemisium”, “Cynthiae fanum”), era conosciuto il tempio di Diana che sorgeva sulle sponde del lago di Nemi: alla divinità dei boschi e della caccia era consacrato l’intero bosco circostante, e tale culto rimase vivo fino alla messa al bando del paganesimo attuata dai decreti teodosiani del 391.

 

La Sagra delle Fragole

Ogni anno, fin dal 1922, la prima domenica di giugno va in scena nel borgo la Sagra delle Fragole (e delle fragoline di bosco).

Il paesello si riempie di fiori e i turisti possono assaggiare gratuitamente i frutti coltivati lungo le rive del lago di Nemi, tra rievocazioni storiche e balli folcloristici. Cuore dell’evento, la sfilata delle “Fragolare”, le ragazze del borgo, che per l’occasione indossano l’antico costume della tradizione (gonna rossa, bustino nero, camicetta bianca e mandrucella di pizzo in testa).

La cucina romana tradizionale la fa da padrone, accompagnata da tutte le interessanti rivisitazioni operate dai cuochi di prima classe che lavorano nel borgo. Primi piatti sfiziosi, secondi di cacciagione e dolci arricchiti dalle famose fragoline di Nemi garantiscono una soddisfazione culinaria dopo l’altra. Passeggiate dal panorama mozzafiato, ristoranti dai piatti gustosi e botteghe piene di ogni primizia. Nemi non è un borgo da attraversare, ma da vivere a ogni singolo passo.

Dal belvedere più alto alle sponde del lago, la perla dei Castelli Romani vibra di storia e curiosità in grado di attirare turisti da tutto il mondo. Secondo la leggenda, le fragoline di bosco nemesi nacquero dalle lacrime versate da Venere per la morte di Adone, poi trasformate in cuori rossi. Pare che queste fragole avessero dei poteri, come quello di allontanare i serpenti presenti nei boschi. Quelle di Nemi sono fragole dal colore vivace e dal sapore intenso e vengono utilizzate per diversi tipi di prodotti locali tipici come dolci, tortine, confetture, il liquore fragolino e persino per la birra. Vengono raccolte tra maggio e ottobre e proprio all’inizio di questo periodo viene svolta la Sagra delle Fragole.

da non perdere

La Terrazza degli innamorati
Museo delle navi romane
Palazzo Ruspoli
Santuario di Diana Nemorense
Belvedere Ceyrat

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