C’è un luogo, sulle colline di San Gimignano, dove la luce del pomeriggio si posa con decisione sui filari e racconta una storia che attraversa generazioni. È la Vigna del Sole, cuore pulsante dell’azienda Pietraserena, da cui nasce la Vernaccia di San Gimignano Selezione Cru 2025: un vino che non è soltanto espressione territoriale, ma anche memoria viva di una visione familiare.
Tutto inizia nel 1966, quando Bruno Arrigoni acquista questo appezzamento esposto a ovest, intuendone il potenziale. Qui, su suoli di medio impasto e sotto lo sguardo iconico delle torri medievali, vengono messe a dimora le prime barbatelle di Vernaccia. Le uve che ne derivano si distinguono fin da subito per ricchezza e completezza, capaci di restituire un vino profondo e riconoscibile. A suggellare la sua nascita è un episodio legato alla storia del grande cinema: durante le riprese di Fratello Sole, Sorella Luna, che il Maestro Franco Zeffirelli girò in parte su un appezzamento dell’azienda, il regista suggerì un nome per la vigna: “Vigna del Sole”. Da allora, questo Cru accompagna l’evoluzione dell’azienda, e oggi è il riferimento qualitativo di ogni annata.
Pietraserena, realtà radicata nel territorio sangimignanese, porta avanti una filosofia produttiva che coniuga tradizione e precisione agronomica. La gestione dei vigneti è improntata alla massima cura, con pratiche mirate a esaltare l’espressione varietale della Vernaccia. La vendemmia avviene in due tempi distinti, permettendo di cogliere diverse sfumature di maturazione; segue una vinificazione separata delle uve, mentre una parte del vino affina in legno con misura, senza mai sovrastare il frutto. Il successivo riposo in bottiglia armonizza l’insieme.
Nel calice, la Vernaccia “Vigna del Sole” 2025 si presenta piena e armonica, con un profilo fruttato ed espressivo. È un vino che conserva la freschezza tipica del vitigno, arricchita da una struttura capace di accompagnare l’intero arco della giornata, dall’aperitivo alla tavola.
Non un’etichetta, bensì un racconto: quello di una famiglia, di una vigna e di una luce che, da quasi sessant’anni, continua a tramandare identità.